17 GEN 2018

Consulthink si aggiudica il finanziamento “POR CALABRIA FESR-FSE 2014-2020” con Spidasec

Nuovi successi per Consulthink! E’ partito il progetto di Consulthink che si è aggiudicato il finanziamento “POR CALABRIA FESR-FSE 2014-2020”, per l’Asse I – Promozione della ricerca e dell’innovazione avente come obiettivo il “rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale” e come azione il “Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di rilievo e all’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategie di S3“.

L’idea proposta da Consulthink è un sistema denominato “Spidasec – Spid Advanced Security” che ha come obiettivo il miglioramento della sicurezza generale di SPID e del “trust” tra le parti coinvolte.

Spid – “sistema pubblico dell’identità digitale” – è un sistema che permette di dire addio alle decine di password, di chiavi e codici per identificarsi nei sistemi delle imprese e della pubblica amministrazione. Grazie a Spid, infatti, gli utenti e le imprese possono accedere da vari dispositivi con un’unica identità digitale ai servizi online della pubblica amministrazione e delle imprese aderenti. Per ottenere l’identità Spid, l’utente deve farne richiesta ad uno dei 5 gestori attualmente esistenti che, dopo aver verificato le sue informazioni, gli forniscono le credenziali per la sua identità digitale.

I vantaggi di tale sistema sono molteplici: il più intuitivo è che basterà ricordare una sola password ed un solo nome utente per poter accedere a molti servizi. Altro vantaggio riguarda la robusta protezione dei dati personali in quanto il service provider otterrà solo i dati dell’utente strettamente necessari per portare a termine la transazione. I vantaggi non mancano anche lato service provider: essi non dovranno censire gli utenti, non dovranno preoccuparsi di attacchi volti al furto delle credenziali e non dovranno preoccuparsi dei falsi o doppi profili.

Il sistema Spid è attivo da oltre un anno e conta oltre 1.100.000 identità digitali rilasciate, oltre 3.720 Pubbliche Amministrazioni attive e oltre 4.273 servizi disponibili.

Spid, però, presenta ancora dei limiti: poche aziende e pochi enti della pubblica amministrazione lo usano, necessita, quindi, di più promozione e di un maggior livello di usabilità per gli utenti della piattaforma. Soprattutto, però, bisogna migliorare la sicurezza del sistema, impedire agli utenti di presentarsi con un documento falso e di avere accesso, quindi, alle informazioni e servizi di un altro cittadino. Consulthink, col suo Spidasec, si inserisce per ovviare a questa problematica non da poco. Spidasec, infatti, punta a migliorare il livello di sicurezza degli attuali schemi di identificazione ed autenticazione, a tutelare gli utenti finali dagli abusi e furti della propria identità digitale. Consulthink, inoltre, punta ad una maggiore diffusione del servizio Spid ed ad una semplificazione dell’interazione tra utente e sistema. Tutto ciò è stato possibile grazie alla struttura di Ricerca e Sviluppo interna supervisionata da Marco Pirrone, grazie al supporto dell’Unità di Sicurezza supervisionata da Alberto Caporro con l’appoggio di Roberto Piccirillo.

Consulthink non è da sola in questo progetto. Avrà, infatti, l’appoggio dell’Università della Calabria che sperimenterà l’utilizzo di Spid per l’erogazione dei servizi di ateneo verso studenti e docenti e l’appoggio di Poste Italiane che sarà sia un identity provider, ossia un fornitore dell’identità digitale, sia un soggetto sperimentatore delle soluzioni di sicurezza, monitoraggio e verifica della compliance dei sistemi che erogano servizi utilizzando il sistema Spid. Terzo partner di Consulthink sarà ICAR-CNR che garantirà la sicurezza degli utenti ed individuerà e preverrà le minacce alla privacy e all’identità digitale.

Un progetto ambizioso ed innovativo per il quale Consulthink sarà senza dubbio all’altezza.

Redatto da Lucia D’Adamo, supervisionato da Marco Pirrone

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